Parco Regionale Isola di Sant’ Andrea – Punta Pizzo Gallipoli - Isola di Sant' Andrea Gallipoli - Punta Pizzo
Classificazione: Sito d’ Importanza Comunitaria ( SIC ) Zona di Protezione Speciale ( ZPS ) Codice: IT9150015 Data proposta SIC: 06/1995 Data designazione ZPS: 12/1998 Estensione: ha 400 Altezza minima: m 0 Altezza massima: m 11 Regione biogeografica: Mediterranea Provincia: Lecce Comune: Gallipoli
Riferimenti cartografici: IGM 1:50000 fogli 525-526-536, sezioni 1: 10000 nn. 525120, 525160, 526090, 526130, 536010
CARATTERISTICHE AMBIENTALI Sito caratterizzato dalla presenza di pavimenti di alghe incrostanti . Lisola di Sant’ Andrea costituisce un sito di notevole importanza archeologica con insediamenti dell’ età del bronzo. L’ area rappresenta l’unico sito di nidificazione, del versante ionico ed adriatico d’Italia, della specie prioritaria del Gabbiano corso (Larus audovinii ).
Gabbiano corso (Larus audovinii) HABITAT DIRETTIVA 92/43/CEE
(*) Habitat definiti prioritari ai sensi della Direttiva 92/43/CEE: Habitat in pericolo di estinzione sul territorio degli Stati membri, per la cui conservazione ’ Unione Europea si assume una particolare responsabilità. SPECIE FAUNA DIRETTIVA 79/409/CEE E 92/43/CEE all. II
UCCELLI: Platalea leucordia; Alcedo atthis; Egretta alba; Ixobrychus minutus; Recurvirostra avosetta; Himantopus himantopus; Egretta garzetta; Circus aeruginosus; Botaurus stellaris; Aythya nyroca; Ardea purpurea; Gavia arctica; Sterna albifrons; Plegadis falcinellus; Ardeola ralloides; Limosa lapponica; Nycticorax nycticorax; Philomachus pugnax; Numenius phaeopus; Tringa glareola; Limosa limosa; Tringa totanus; Gallinago gallinago; Anas querquedula; Anas plantyrhynchos; Sterna sandvicensis; Anas penelope; Anas crecca; larus audouinii.
Gruccione Nitticora
RETTILI E ANFIBI: Caretta caretta; Elaphe quatuorlineata. Caretta caretta Caretta caretta
SPECIE FLORA DIRETTIVA 92/43/CEE all. II Stipa Austroitalica
Orchis papillionacea Silana colorata Macaone Anacamptis pyramidalis VULNERABILITA’ Asportazione di sabbie e demolizione delle dune, con distruzione della sovrastante vegetazione a macchia; frequente passaggio di bagnanti, passaggio incontrollato di autovetture; discarica di detriti e rifiuti solidi urbani incontrollati. Rischi notevoli derivano anche da iniziative non autorizzate di edificazione e/o da progetti.
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